L’algoritmo bussa alla porta delle imprese: nel Lazio irregolare l’87,7% delle aziende controllate

L’intelligenza artificiale entra nei controlli sul lavoro: incrocia banche dati, denunce e anomalie per indirizzare gli ispettori verso le aziende più a rischio. Nel 2025 il NIL di Roma ha trovato irregolarità nel 70% delle 450 attività controllate. Nel Lazio, secondo l’INL, sono risultate irregolari 6.315 ispezioni su 7.204, pari all’87,7%. Edilizia e terziario i settori più critici, tra lavoro nero, appalti illeciti, paghe fuori busta e gravi carenze nella sicurezza.