L’intervista: Mariateresa Fragomeni

Dal Governo nazionale noi amministratori vorremmo arrivassero meno slogan ad alto impatto mediatico e più risorse. Servono veri investimenti nella prevenzione dei fenomeni criminali, favorendo meccanismi di inclusione, anche coinvolgendo il tessuto associativo delle realtà locali, e non limitarsi ad assecondare la tendenza a escludere e ghettizzare chi vive situazioni di disagio perché è in quegli ambiti che proliferano i fenomeni di microcriminalità e le mafie pescano per reclutare la loro manovalanza

Colpi contro la democrazia: Primavalle non è un episodio isolato

Cinque colpi di Proiettile a Primavalle sono un chiaro simbolo dei tempi. Quando si tollera l’apologia, quando si minimizzano simboli e gesti che la Costituzione ripudia, si manda un messaggio pericoloso: che tutto è opinabile, che la memoria è negoziabile, che la violenza può tornare a essere un’opzione.

Spin Time, 400 vite sotto sfratto

In questi giorni, davanti al riemergere, secondo fonti giornalistiche, del rischio di sgombero per Spin Time, si sta alzando una grande ondata di solidarietà, da realtà sociali anche molto diverse tra loro. Tutto questo è emblematico di cosa Spin Time significhi oggi per tanti. Spin Time nasce come occupazione abitativa il 12 ottobre 2013, quando […]

L’anno che verrà: cronaca di un mondo messo in sicurezza

A fine anno, come da tradizione, la politica tira le somme. E come da tradizione, le tira sempre dalla parte sbagliata. Il 2025 si chiude così, tra proclami securitari, guerre normalizzate e un’umanità trattata come variabile fastidiosa. Il tutto condito da dichiarazioni ufficiali che, lette una dopo l’altra, sembrano scritte da un autore satirico promosso alla regia di una puntata di Black Mirror. Peccato che siano vere.

Un anno di (in)sicurezza: numeri e focus su Roma e Lazio

Più cantieri “straordinari” e diffusi grazie al Giubileo, e maggiori strumenti di tracciabilità come il badge di cantiere. Il 2025 si conclude con numeri non incoraggianti rispetto agli infortuni sul lavoro. In prospettiva badge di cantiere e una filiera che prova a integrare dati, regolarità contributiva e welfare contrattuale.

Destrutturazione del lavoro

Sempre di più frammentazione dei cicli produttivi, destrutturazione del lavoro e delocalizzazione hanno caratterizzato il modello di impresa nel nostro Paese: il ricorso sistematico ad appalti, subappalti, distacchi, lavoro in somministrazione, lavoro autonomo è stata la forma di questo “svuotamento” delle aziende.  Ciò non è avvenuto per caso: quando all’inizio degli anni 2000 l’Italia, per […]

Costruire, un percorso rinnovato per raccontare la complessità del lavoro e della realtà.

L’editoriale: Rompere il silenzio del rumore per Costruire una dimensione collettiva. Costruire, lo storico giornale della Fillea Cgil di Roma e Lazio, riparte. Si apre un percorso nuovo, pensato per raccontare con maggiore profondità il mondo delle costruzioni e le trasformazioni che attraversano il Lazio. Il titolo, Costruire, diventa il filo conduttore di una narrazione […]

La Cop30 fa BAM!

di Marica Di Pierri Alla fine dei quindici giorni di lavori trascorsi a Belém, la sensazione nei corridoi del centro conferenze è stata quella dell’ennesima occasione persa. Nessuna traccia al phase-out dalle fossili,  finanza climatica molto al di sotto delle reali necessità e un accordo pericolosamente debole sia sul fronte dell’ambizione climatica che dell’adattamento. Eppure […]